Nasce l’associazione per assistere lutto perdita figli Ansa 22/11/2003

NASCE ASSOCIAZIONE PER ‘ ASSISTERE LUTTO ’ PERDITA FIGLI SI CHIAMA ‘ LA STANZA DEL FIGLIO ‘, DAL FILM DI NANNI MORETTI

(ANSA) – PESCARA , 22 NOV – Ha tratto il suo nome dal film di Nanni Moretti, incentrato su uno dei lutti più difficili da accettare, la perdita prematura di un figlio. Si chiama appunto “La stanza del figlio” l’associazione nata a Pescara per “assistere il lutto” di quanti hanno conosciuto la morte di un figlio, sostenendo con il lavoro di un gruppo di volontari (medici, psicologi, ma anche semplici cittadini) il difficile percorso psicologico e umano delle famiglie. Presidentessa della “Stanza del figlio” è Luciana Orsatti, psicologa, socio fondatore dell’Istituto Psicoanalitico Abruzzese, approdata dopo gli anni dell’insegnamento alla psicoterapia. “Il percorso intrapreso – dice – ci mostra le asperità di un incontro costante con un’umanità dolente, disagiata. Dal mio tirocinio in una struttura ospedaliera, a contatto con pazienti spesso giovanissimi, ho avvertito la necessità di passare al sostegno delle famiglie  colpite dalla perdita prematura. Si tratta di un contesto dove alla sofferenza e al dolore si aggiunge il peso della difficoltà economica e della solitudine”. “La stanza del figlio ricorda ancora la Orsatti – per noi che operiamo in questa realtà è il luogo in cui un dolore si cristallizza, ma è anche il luogo in cui il sapere, le capacità relazionali ed umane di ciascuno di noi possono rompere le rigidità del dolore”. “L’associazione – dice ancora la fondatrice – si propone di riempire un vuoto nella nostra comunità offrendo ai genitori colpiti da lutti precoci, a prescindere dalla loro condizione socio economica e dal loro credo religioso, uno spazio in cui possano sentirsi accettati e compresi”. Alle ragioni del sostegno psicologico, l’associazione ha deciso di affiancare un’azione incisiva per l’affermazione dei diritti delle famiglie colpite da lutti tanto gravi, e per modificare alcune disposizioni di legge che finiscono per gravare ancor più su chi ha subito lutti irreparabili: “Ai genitori che vengono colpiti dalla perdita di un figlio – conclude Orsatti – chiediamo sia concesso un permesso di dieci giorni contro i tre attuali. Inoltre, che i lavoratori colpiti da lutti precoci, e che ne sentano il bisogno, possano fare richiesta di un periodo di aspettativa di sei mesi”. (ANSA).

 GR 22-NOV-03 14:10 NNN

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione di volontariato "La Stanza del Figlio" - Via Milano 75, 65122 PESCARA - Tel. 3474715301 - Fax 085/2407038 - C.F.: 91076200681 - Email: la_stanza_del_figlio@yahoo.com - Privacy