Un grazie non basta!

Lo so cari amici, che ve ne fate di un grazie in confronto allo sforzo che avete fatto nello scrivere la parola “auguri”?Per questo mi sento un pò in colpa per non essere riuscita a trovare una parola diversa che forse non esiste.E poi quel “grazie” è anche una parola che non vi piace per altri motivi. Quante volte l’avete dovuta pronunciare, così gratuitamente senza che ce ne fosse bisogno. Eppure l’avete fatto, avete detto grazie a “quello”che, raggiunto dopo ore di aereo nella notte per poter rivedere vostro figlio per l’ultima volta, non vi voleva far entrare perchè era tardi e i locali erano chiusi? E quel grazie a quel signore che si ostinava a chiudere la bara mentre voi imploravate un minuto in più, solo un minuto? O a quell’infermiere che vi cacciava bruscamente dal reparto mentre voi nel vostro cuore sapevate che il mattino successivo non l’avreste trovato? E quel grazie a quel carabiniere che dopo aver fatto i rilievi del caso si ostinava giustamente, seguendo i relativi protocolli, a mandarvi a casa mentre voi chiedevate di poter raccogliere qualcosa che apparteneva a lui o di cercare qualche testimone in quella strada diventata improvvisamente deserta?E grazie dovete dire ogni volta che avete tanta voglia di vedere un vostro nipotino, quello che vostro figlio vi ha lasciato in dono,mentre la mamma si ostina a sbandierarvi sotto gli occhi giorni e orari stabiliti da un giudice estraneo e imparziale? E poi voi che mi scrivete a caratteri cubitali “grazie per l’amicizia”…mbe quando lo leggo mi si stringe il cuore, voi che elemosinate anche un’amicizia dopo che avete assaporato l’amaro della solitudine più assoluta.Dunque sono io oggi che dico grazie a voi, non solo a quelli che hanno costretto e intimato alla mano di scrivere la parola “auguri” ma anche e soprattutto a quelli che lo volevano fare ma non ci sono riusciti. E poi dico grazie a “qualche” amico mio che non si è vergonato di scrivere il proprio nome sulla mia pagina. Sapete succede anche questo, forse non lo sapevate ma i miei amici, non tutti per fortuna, fanno finta che io non mi occupo di voi, per loro è uno spreco di tempo prezioso che potrei invece impiegare ad esercitare la mia professione e soprattutto a fare soldi.E allora quando mi vedono che continuo pensano che da qualche parte ci sia un guadagno, e cercano di scoprirlo. Poverini, perdono solo tempo che potrebbero impiegare non ad aiutare gli altri perchè sarebbe chiedere troppo ma almeno a divertirsi! Alla fine sono etichettata come “stupida” e credetemi non vi posso raccontare a parole quanto mi piace essere stupida.Dunque che vi piaccia o no, non posso che dirvi grazie dal più profono della mia anima. Un grazie anche a Gianluca di Fazio che mi guida a gestire la pagina e anche a Facebook, al suo team, che non si stanca di propormi modi e maniere per rendere più visibile e accessibile la mia pagina.Scusatemi se non accetto mai, ma io voglio che questi genitori mi cerchino e mi trovino da soli, perchè solo così so che vogliono essere aiutati davvero. Infatti non mi interessa avere un gran numero di “mi piace” ma solo i “mi piace” messi dopo ricerche e confronti, dopo dubbi e sospetti sulla validità dell’aiuto.Facebook perdonami ma a volte una stupida si comporta anche così!E ora amici, i miei veri amici, vi abbraccio tutti,soffermandomi ad ascoltare i battitti del vostro cuore che racconta sempre tante storie e che io cerco di raccogliere!

Luciana Orsatti

Una risposta to “Un grazie non basta!”

  1. AMBRA scrive:

    Ciao Carissima Luciana,
    mi era sfuggita la data del tuo compleanno, così non ti ho mandato i miei auguri,, accettali ora, con tutto il mio cuore.anche se in ritardo…
    Proprio oggi, ho sentito forte il bisogno di entrare qui e leggere le tue parole così preziose…
    proprio oggi, perche’ oggi, più che mai, sono tanto, tanto, infinitamente triste perche’ alle 14.30 di oggi, sette anni fa,era martedì, e la mia adorata Paola, se n’e’ andata per sempre, lasciandomi così sola, disperata e distrutta.
    e’ da stanotte che ora dopo ora, attimo dopo attimo ho un’angoscia molto più pesante dei giorni passati, ma e’ sempre così nuova e bruciante, così presente, come fosse successo ieri .
    ho rivissuto ogni ora, ogni istante di quel giorno funesto e anche se ero qui alla mia scrivania a lavorare, sentivo all’improvviso sgorgare lacrime dai miei occhi, scendevano, quasi senza che me ne accorgessi e sento la gola stretta come se qualcuno cercasse di soffocarmi e non mi passa e sento la fronte bruciante come di febbre, ma le mie mani sono ghiacciate come quando ho sfiorato il suo viso ormai senza vita, e’ un gelo che nessun fuoco riuscirà mai a scaldare, un gelo che mi sommerge il cuore e non ho altre parole, non riesco più nemmeno a continuare a scriverti, perdonami, se ti saluto così improvvisamente senza concludere….
    grazie di ascoltare leggendo le mie parole!!
    grazie di esistere Ti voglio bene

    ambra

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione di volontariato "La Stanza del Figlio" - Via Milano 75, 65122 PESCARA - Tel. 3474715301 - Fax 085/2407038 - C.F.: 91076200681 - Email: la_stanza_del_figlio@yahoo.com - Privacy