Otto Maggio 2016 – Auguri, mamma!

Auguri, mamma!
Auguri, mamma, sono io, tuo figlio, quello per il quale piangi tanto e cerchi in tutti gli angoli del mondo. Sono io, mamma, e sono vicino a te, ci sono sempre stato ma tu non mi vedi, non mi vuoi vedere perchè ti ostini a collocarmi altrove, in un posto lontano e irrangiungibile e invece… Sono io quello che per primo, stamattina, ti ha fatto gli auguri e ricambiato quel bacio che tu da anni stampi sulla mia foto nascosta sotto il tuo cuscino. Mi sono commosso quando anche stamattina l’hai fatto, ti ho accarezzato i capelli e ti ho presa per mano per aiutarti ad alzarti da quel letto dal quale non ti schioderesti mai. Sono io che ti ho accompagnato in cucina per mostrarti ciò che mio padre e i miei fratelli volevano farti trovare perchè non hanno avuto il coraggio di consegnartelo direttamente. Mamma, io sono tra il rosso di quei petali di rose, sono nel profumo che emanano, sono nell’aroma del caffè che sta uscendo dalla macchinetta e che è il segnale per tutti che la giornata ricomincia, sono tra i tuoi capelli scompigliati e irrequieti, sono intorno a quel tavolo dove tra poco farete colazione. Mamma,ci sono anch’io, non essere distratta e non pensare che quei fiori, stamattina, in tutta fretta, devono essere trasportati altrove per onorarmi e ricordarmi. Mamma io non sono lì dove tu mi hai visto scomparire fisicamente per sempre alla tua vista quel giorno, io sono rimasto con te, perciò prendili tra le tue mani e accarezza quei petali, uno ad uno e parlami.Oggi fammi rimanere con te, voglio festeggiarti anch’io come meriti e se qualche volta ti dovesse venire il dubbio che io non ci sia, cercami e cercami ancora…sono nascosto anche tra le ombre dello sguardo di mio padre che aspetta un tuo segnale per poter riprendere in mano la sua vita e aiutare tutta la famigli a farlo!
Auguri, mamma, il tuo figlio speciale!
Mi associo a tutti i figli speciali per farvi giungere il mio più caloroso abbraccio.
Luciana Orsatti

6 Risposte to “Otto Maggio 2016 – Auguri, mamma!”

  1. AMBRA scrive:

    era tanto tempo che non riuscivo più a piangere e tu, carissima Luciana, con questo dialogo silenzioso di un figlio che non c’e’ più, ma c’e’ sempre nel cuore della mamma, hai fatto di nuovo piangere il mio cuore assopito e silenzioso nel dolore immenso che ogni giorno ed ogni istante mi tiene chiusa come in una bolla d’aria sospesa.
    Proprio nel giorno di questa festa della mamma, nessuna figlia mi ha detto: Auguri mammina!, però nelle orecchie avevo come l’eco della voce della mia Paola, la sua voce gioiosa che al mattino, mi chiamava e nel nostro linguaggio in codice segreto, mi diceva : ciao mammina, auguri!, noi due, spesso, sostituivamo tutte le vocali con la “i ” e così ne usciva un dialogo buffo e quasi ciocco, ma che ci faceva tanto ridere e sapevamo che era solo nostro!
    Allora, sono andata con un fascio di fiori alla sua tomba, io e mio marito abbiamo pulito bene tutto, lucidato il ritratto, poi io sono rimasta da sola, lì, vicino a lei e non riuscivo nemmeno a parlarle, solo dal profondo del mio cuore sentivo la mia anima accarezzarla e sentivo il calore delle sue mani che accarezzavano il mio viso. e’ stata una domenica terribilmente bella, quanto piena della solita disperazione, che mi prende ancora più forte, quando vado al cimitero.

    Fra due giorni sarà il mio compleanno e sarà il quinto che passerò senza di Lei, ed il cammino e’ sempre più greve!
    giorni fa ho riletto di nuovo tutto il suo diario dell’ultimo anno in cui e’ vissuta, e sono stata male da impazzire, perche’ ogni pagina era un grido di voglia di vivere, anche se sapeva che sarebbe morta!,nelle sue parole, c’era tanta desolazione per il male che la faceva soffrire, ma anche tanta voglia di tornare a stare bene e le sue parole piene di progetti meravigliosi per il futuro, la sua voglia di continuare a vivere, la sua lotta per riuscire a stare meglio, per poter cambiare la sua vita, perche’ voleva dedicarsi a curare gli animali, ad avere una specie di riserva per tutti i cagnolini ed i gattini senza casa ………
    Poi, la cosa che più mi ha toccato nel profondo del cuore, e che ho letto più volte nelle parole del suo diario, e’ che lei, che per tutta la sua pur breve vita, era stata poco credente e poco religiosa, spesso parlava di Dio, trovandolo in ogni cosa che vedeva attorno a se’, fiori, alberi, animali, aria, solo, vento e pioggia, lei sentiva che tutto cio’ era l’essenza di Dio! Penso che le abbia fatto molto bene riconsiderare un po’ tutto il mistero della vita attraverso questa convinzione, e leggendo quelle parole, mi sembrava di conoscere la vera anima di mia figlia, ormai donna, ma ancora tanto piccola, fragile, sensibile e cos’ profondamente saggia, da disorientarmi.!

    Grazie Luciana, perche’ sempre, tu, con le belle parole che sai scrivere, susciti in me queste esternazioni infinite, che mi fanno tanto bene al cuore.
    grazie

    con tantissimo affetto.

    ambra

    • Cara Ambra, scusa se ti rispondo in ritardo ma sono stata sommersa da tante mail e sono andata anch’io in confusione. Grazie per ciò che dici nei miei confronti, e sono grata all’universo se qualche volta mi dà la possibilità di essere di aiuto a qualcuno.Io ti voglio tanto bene perché sono stata di persona vicino a mamme come te quando ero in ospedale in quel girone infernale, cercando di essere di aiuto ma soprattutto a volte stando zitta vicino a voi mamme che non avevate bisogno di parole ma di una presenza amica. Se ti va puoi anche scrivere qualche mail così mi racconti di te e ci teniamo in contatto. Baci davvero troppi, Luciana

      • AMBRA scrive:

        Carissima Luciana,
        anch’io sino ad oggi non ero più riuscita a leggere nulla, per la mole di lavoro da cui mi lascio coinvolgere sempre e sempre per lo stesso motivo: tenere impegnata la mia mente ed i miei pensieri.
        grazie per avermi risposto,… che dirti? che dopo quattro anni e mezzo, sono sempre più disperata per l’assenza della mia bellissima Paola, mi manca così tanto, ma così tanto!!!
        più passa il tempo e più mi manca fisicamente, sì, ora riesco a parlare di lei con chiunque, senza piangere, mi viene soltanto una strana voce soffocata, ma non piango e forse e’ male, ma non mi va di farmi vedere dagli estranei a piangere, pero’, la sera, quando arrivo a casa e mi siedo un pochino in cortile, all’imbrunire e guardo in cielo, mi sembra di vederla, fra le nuvole e le parlo senza voce, solo con il mio cuore distrutto e disperato, le dico tante cose sconclusionate, la invoco, la prego e poi, rientro in casa e mi sento come svuotata ed allo stesso tempo, confortata dal muto dialogo con lei, lassu’, fra le nuvole ed il volo delle rondini.

        Ogni fiore che vedo, vorrei raccoglierlo e farne fasci da portare sulla sua tomba, ma so che comunque lei non e’ là, lei e’ sempre vicina a me in ogni mio pensiero, ogni gesto, ogni ricordo, ogni cosa che ho visto, o fatto, o toccato con lei..
        ogni piccolo insetto che mi si posa accanto, penso che forse è la sua anima che mi viene a consolare, e allora il mio sguardo accarezza dolcemente ogni particolare di quelle bestioline, che siano farfalle, o coccinelle, o cavallette, o anche una zanzara e silenziosamente parlo con loro come fossero lei. non sono diventata pazza, ma se lo dicessi a qualcun altro che non sia tu, penso che lo crederebbe. Anche mia figlia, abitando in campagna, parlava con i fiori, coi cagnolini, gli insetti che vedeva e non ha mai fatto del male a nessuno di loro, si sedeva fuori di casa, nel suo giardino e come me guardava il cielo e la natura intorno ed i suoi occhi, da scuri, diventavano cerulei, come l’azzurro che ci si rifletteva dentro.
        Ma perche’ Dio ha voluto prendermela, perche’?, credo che fin che avro’ vita, continuerò a chiedermelo! Sicuramente avro’ fatto tanti sbagli e magari anche tanto male, ma sono stata troppo punita, troppo!
        spesso vorrei morire, per poterla raggiungere e sentirmi dire che mi ha perdonata per gli sbagli che ho fatto nei suoi confronti, perche’ sento tanto il peso di quegli errori ! ma non si torna indietro, e mi sento tanto dolore nel cuore!
        scusami se ti tedio sempre con queste lagnanze, ma al mondo tu sei l’unica a cui dico queste cose, forse perche’ scrivendoti, tu non mi vedi e mi ascolti, leggendo le mie parole, e da quella meravigliosa persona che tu sei, sicuramente comprenderai a fondo tutto il mio male di vivere.

        Si’, apparentemente sembro un po’ più serena, le persone che conosco, mi trovano bene, dicono che ho ritrovato il mio bell’aspetto di sempre, ma non sanno che questa maschera che indosso ogni mattina, poi, di notte, miseramente, va in frantumi e mi sento come un cartoccio sbrindellato dai cani affamati, così, mi sento dentro: brandelli di me stessa che niente e nessuno riuscirà mai a rimettere insieme!
        Cara Luciana, lo so che questo dolore e’ lo stesso di tante altre mamme, purtroppo, e credo che ognuna di loro un po’ abbia nel cuore le stesse cose che ho io, pero’
        ognuno di noi , come diceva un poeta:” e’ solo sulla faccia del mondo, ed e’ subito sera! e diventiamo così egoisti che persino il nostro dolore ci sembra unico e solo nostro.
        Ora mi scuso ancora per tutta questa tristezza che ti ho scritto, ti ringrazio sempre delle tue bellissime parole e mi scuso di essere stata cosi’ prolissa…

        ti voglio bene, per la serenità che mi trasmetti ogni volta che mi scrivi.
        Un grandissimo abbraccio

        ambra

  2. Cara Ambra, buongiorno e grazie per avermi scritto così a lungo. La tua è una bellissima lettera che traduce molto bene tutto ciò che un cuore di un genitore ha dentro dopo la morte di un figlio. I sensi di colpa? Sono solo spazzatura che si presenta gratuitamente e bussa all’animo di un genitore subito dopo aver perso un figlio.L’ho spiegato bene nei miei due libri. Io non so se li hai avuti ma nel caso contrario basta che mi mandi il tuo indirizzo privato e te li faccio avere. Continua ad avere con lei sempre quel bel colloquio privato che trovi più facile esprimere attraverso i fiori, gli uccelli, il cielo, insomma attraverso la natura che fa da ponte tra te e lei. Sì, è vero,il dolore è comune ma il tuo è il tuo e quando ti assale la solitudine non vedi nessuno intorno a te. La tua solitudine però è la tua risorsa, perché solo in quei momenti puoi avere un colloquio profondo con lei e solo questo ti fa stare meglio.Siccome hai spiegato molto bene i tuoi sentimenti se non hai niente in contrario vorrei pubblicare la tua lettera su fb, stralci della tua lettera,cambiando tante cose, anche la firma ma lasciando le parti più significative che sono comuni a tutti. Se non vuoi, non lo faccio ma ti prego continua a scrivermi. Tvb Luciana

  3. AMBRA scrive:

    Cara, carissima Luciana,
    pubblica pure tutto cio’ che credi delle mie lettere, così mi sembrerà di stare lì con voi, quando vi riunite e mi sembrerà di partecipare insieme agli altri genitori orfani, al dolore che non svanirà mai, ma che ci da’ la forza di sopravvivere…
    ho letto tutti i tuoi libri e spesso alla sera, quando sono sola, li rileggo e il mio cuore si aquieta un po’ e ti immagino vicino a tutte le altre mamme ed anche ai papa’, ai fratelli,… e mi sembra quasi di sentire le tue parole, così pacate, così rasserenanti che sembrano carezze sui cuori piangenti e allora prego, prego Dio, che possa aiutare tutti a superare ogni dolore, anche se sono molto arrabbiata con lui, ma lo so che ogni cosa che succede, ha sempre uno scopo ed infatti la mia vita e’ cambiata tantissimo ed ho acquisito una nuova sensibilità piu’ profonda, mi immedesimo in ogni dispiacere degli altri, così dimentico per un po’ il mio… e quando posso aiutare qualcun altro, allora mi sento meglio, e sento di non essere più tanto arrabbiata con Lui!
    com’e’ difficile vivere, cara Luciana!
    anche se non mi manca niente, grazie a Dio, però mi manca tutto e specialmente a quest’ora, quando sto tornando a casa, fuori dall’ufficio, in bicicletta , vado e vado ed i miei pensieri sempre lì, vicino alla mia bellissima figlia, e poi, arrivo davanti alle vetrine di quella che e’ stata la sua autoscuola e irrefrenabile, lo sguardo si ferma sulle saracinesche chiuse e mi illudo che sia perche’ e’ tardi e lei e’ già uscita per andare in palestra… ma quale palestra?, lei non c’e’ più e stasera nessuno più mi chiamerà prima di dormire per dirmi: ciao mammina, buonanotte!
    Buona notte a te cara Luciana e grazie di esistere!
    sei straordinaria e quello che fai per tutti quelli che soffrono e’ veramente grandissimo!!!
    Vi abbraccio tutti

    ambra

  4. Grazie Ambra per tutta la stima che hai nei miei riguardi. Appena posso prenderò spunto dalle parole che hai scritto per mettere su un post che possa aiutare gli altri.Continua pure a scrivere, ogni volta che ne hai voglia. per noi sei preziosa. Tvb e tanti baci,Luciana

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