La vita continua….

” Sì,caro tu, che oggi al supermercato, incontrandomi dopo tanti anni da quel maledetto funerale , mi hai abbracciato dicendomi proprio queste parole. Io sono stata zitta, mentre il cuore saliva e scendeva dalla gola allo stomaco. Sì, è vero, avrei voluto dirti che sì la vita continua, lo so bene io che me lo ripeto sgomenta ogni mattina, appena apro gli occhi, ma tu sei sicuro di viverla questa vita? Non è che sei sceso dal set e non hai voluto farne più parte? Ti sarai detto, ma chi me lo fa fare ad assistere a tante cose che non vorrei vedere, il mio cuore si sciupa, si potrebbe danneggiare, no, no è meglio che mi avvio per la mia strada, con le mie certezze e tenendomi al riparo dai temporali. Quelli investono gli altri e io evito certe strade, faccio bene a non incontrare certi dolori, quelli potrebbero davvero colpirmi violentemente e farmi perdere la testa.E allora ti sei munito di un piccolo vademecum,dove hai scritto le frasi di circostanza che potrebbero ritornarti utili se proprio certi incontri non li puoi evitare. Hai fatto proprio come quei ragazzi, giovani studenti che vanno per la prima volta all’estero e per barcamenarsi almeno nei primi giorni si scrivono su un foglietto certe frasi chiave, per poter sopravvivere.Ecco, tu sei andato all’estero “della vita”, l’hai abbandonata per sentirti al sicuro ma ti sei accorto che non vivi? Tu sopravvivi, vivi fuori dalle righe, vivi a metà. Certo il simbolico libricino l’hai sistemato bene nella tua mente, in un cassetto ben chiuso e ogni tanto te lo vai a sfogliare per ripassarteli quei “modi di dire” così tanto per non farti trovare impreparato.Devi fare sempre bella figura, nessuno si deve accorgere che sei sceso dal set della vita e allora ogni tanto una ripassatina:
” dai su, la vita continua.”.. oddio un bacio ci starebbe bene? Vada per il bacio purchè mi allontani subito.
” Non sei la prima nè l’ultima”… ma tra la prima e l’ultima c’è una fila infinita e tu dove stai collocato? Ah già tu sei sceso dal set e credi di essere al sicuro!
” Io al posto tuo…chissà cosa avrei fatto” Ritradotto significa:meno male che è toccato a te!
“Una di queste sere ci andiamo a mangiare una pizza!” Non martedi, giovedi, sabato ma una di queste sere, quale? Cioè nessuna.
” Ti trovo davvero bene, questa estate stesso stabilimento?
Le pagine sono fitte ma fermiamoci qui.
Caro tu, oggi mi hai fatto davvero pena mentre tu credevi fosse il contrario. No, tu mi hai fatto pena, perchè ho visto una persona che vive a metà, per paura, per vigliaccheria, per mancanza di quel coraggio che è il sale della vita. Ascoltami, risali sul set, rimettiti nel flusso della gente che vive e anche soffre, togliti di dosso la paura di dover soffrire, non potrai mai evitare il dolore, non ti proteggeranno nemmeno il vademecun, le scaramanzie, i mantra,siamo noi, invece, quelli che il dolore lo vivono ogni giorno che ti possiamo salvare. Avvicinati e impara da noi come si fa.Siamo noi il tuo farmaco salvavita! Con affetto, la tua amica del supermercato!”
 Luciana Orsatti

6 Risposte to “La vita continua….”

  1. MARGARETA LUNDAHL scrive:

    HO PERSO MIO FIGLIO 14 NOVEMBRE 2017 E IL MONDO SI è FERMATO.
    DOVE VI POSSO TROVARE A ROMA? URGENTE, URGENTE, URGENTE

  2. Cara Margareta, grazie per esserti fatta sentire in questi terribili momenti. Finalmente ci siamo contattate tramite mail e aspetto che mi telefoni. Abbracci tantissimi!

  3. tino e nunzia scrive:

    Salve mi chiamo Tino ed è la prima volta che provo a commentare un dei tanti post che io e mia moglie molto spesso leggiamo, si io e mia moglie perchè anche noi come tanti di voi siamo stati colpiti da questa immane sciagura che ci è capitata, quella di perdere il nostro bambino di soli dieci anni è stato quest’anno precisamnte una sera del 27 marzo in una camera dell’ospedale pausillipon di Napoli dopo aver combattuto per otto mesi un male incurabile che lo ha portato via da noi come il vento spazza via le foglie così ha spazzato via in noi tutta la nostra gioia di vivere il nostro futuro. Quello che vorrei far sapere a tutti voi è quanta tenerezza e amore in quello che scrivete, è bellissimo tutte le volte mi commuovo e mi identifico quasi in tutte le storie che leggo. il nostro desiderio è quello un giorno di incotrare qualcuno di voi nella stanza del figlio a Pescara magari se ci accordiamo anche in questi giorni.

  4. Caro Tino e cara moglie di Tino, ciò che scrivete è davvero commuovente. sappiamo che una piccola parte dell’universo ci segue da lontano ma sentirselo dire così da visino e apertamente tocca davvero il cuore. Io personalmente, prima di aprire l’associazione sono stata in quel girone infernale dove ha stazionato tuo figlio per essere curato e accompagnato nel suo cammino. Ho sostenuto tanti ragazzi e tanti genitori ed è proprio questa esperienza che mi ha indotto ad aprire “la stanza del figlio”. ieri ci siamo riuniti per darci gli auguri e scambiarci i pensierini, c’era aria di festa e qualcuno ha ricordato l’atmosfera molto diversa che si viveva quando si sono decisi a varcare la soglia della stanza. oggi voi siete nella disperazione più assoluta ed io vi consiglierei di farvi aiutare ma tante persone mi scrivono da Napoli e dintorni e mi raccontano della difficoltà di trovare un gruppo come il nostro.Posiamo continuare a tenerci in contatto tramite mail o tel.3474715301. Se poi volete fare un salto a Pescara basta che me lo fate sapere in anticipo così ci conosciamo di persona. l’associazione in questi giorni è in vacanza ma ci sono sempre io e posso sempre reperire qualcuno pronto a venire e darvi una mano. Con tanto affetto e gratitudine, vi abbraccio forte, Luciana

  5. loredana scrive:

    Salve il 9 Dicembre 2017 (giorno del mio compleanno)mio figlio ha avuto un incidentre stradale, il 26 dicembre e’venuto a mancare aveva 28 anni. Vorrei sapere anch’io dove potrei trovarvi a Roma. Sono morta con Lui
    Loredana

  6. Cara Loredana, sono davvero dispiaciuta per quanto ti è accaduto. Conosco cosa sta avvenendo nel tuo cuore e so anche che una parte di te è morta con lui e che da quel momento in poi niente più sarà come prima.Purtroppo io non sono a Roma e ma a Pescara e ti chiedo scusa se nel cercarmi a Roma hai trovato il mio nome. Qualche associazione di Roma, senza aver ricevuto il mio consenso, ha messo il nome della mia associazione vicino alla loro, creando non pochi disguidi. Comunque tu puoi scrivermi al mio indirizzo mail o telefonarmi al 3474715301. Aspetto tue notizie, baci tanti, tvb

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