Dove sei, amore mio?

Quando il sole tramonta troppo presto concedendo alle ombre della sera il permesso di invadere e avvolgere ogni cosa, io ti cerco. C’è tutto di te qui con me:la tua stanza intatta, il pigiama sotto il cuscino, le pantofole dietro la porta e poi la tua scrivania, con quei libri ancora aperti, il diario con le prime dediche dell’amico,l’eco delle tue ultime parole, il tuo ultimo saluto. Io ti cerco nelle ombre della sera che entrano prepotentemente nella tua stanza, ma dove sei andato? Stanotte ti ho sognato e ti ho sgridato…ehi, possibile che te ne sei andato e non mi hai lasciato il tuo indirzzo? Dove abiti ora?Mi hai guardata stupito come per dirmi ma che domande fai, non lo sai? No, non lo so, non lo voglio sapere,possibile che certe cose si debbano sapere per forza? Io ti cerco e ti cerco in ogni angolo, in ogni rumore che mi sembra assomigli a quello dei tuoi passi, in ogni tono di voce che mi riporta alla tua, in ogni profumo che mi inebria e per un attimo mi fa credere che ci sei ancora, che è stato tutto un brutto sogno, che quello che è succcesso non è vero niente. Io ti cerco, anche se solo il silenzio mi risponde, a modo suo. E piango!
Luciana Orsatti

6 Risposte to “Dove sei, amore mio?”

  1. Maria Antonietta scrive:

    Struggenti parole. Struggente verità.

  2. Cara Maria Antonietta, continua il tuo contatto con noi, cercheremo di esserti di aiuto. Tvb Luciana

  3. Bruna scrive:

    Si purtroppo è cosi !!! Anche io da due mesi e mezzo cerco mio figlio in ogni angolo della casa, in ogni luogo vada …anche io spero di svegliarmi da questo incubo !!! Se ne è andato via in un attimo mentre era al lavoro a soli 26 anni e 13 ore …mi manca …mi manca tanto..

  4. Cara Bruna, due mesi è mezzo sembrano un’eternità ma è troppo poco perché tu ti cominci a rendere conto davvero di ciò che è accaduto. Vedi l’universo è benevolo, alla mamma che ha appena perso un figlio regala un manto leggero e trapunto di stelle affinché possa coprirsi e possa attutire il suo dolore. Poi quando si accorge che può cominciare a vedere ciò che le è accaduto glielo toglie lentamente ed è allora il tempo che devi cercare un aiuto. Di solito si trova nei gruppi come il mio e se hai difficoltà a reperirli scrivimi ancora e dimmi in quale citta vivi. Ti aiuterò a cercare. Ti abbraccio con tutto il mio calore e aspetto tue notizie. Tvb

    • Angela scrive:

      L’11 febbraio 2019 mi arriva una video chiamata del mio nipotino di 6 anni,io tutta contenta rispondo come al solito con voce gaia Cristian amore della nonna ma subito lui indirizza la videochiamata a terra c’era il corpo senza vita di mio figlio e mia nuora che gridava e piangeva subito mio marito va a casa da lui perche’abita in altro comune io non ho tempo per raggiungerlo.Rimango in attesa di notizie ma nulla c’e’per poterlo salvare ha un aneurisma e non si e mai più risvegliato.Giorno 13 i funerali lascia un bimbo di 6 anni una giovane moglie.Ma soprattutto lascia me mio marito e suo fratello distrutti increduli.Non aveva mai avuto sentore che potesse avere….Adesso e’passato un anno ma io mi sento distrutta nell’anima e nel fisico come se fosse sempre quel maledetto giorno,non riesco a rassegnarmi,passo la mia vita ad andare a letto nelle mattinate ed alzarmi il pomeriggio e più sto a letto più voglio dormire per non pensare per non pensare che ormai nulla sara più come prima per non pensare che la mia famiglia si e’distrutta che mio marito ha perso la fede lui che era molto religioso non crede piu’.Questo periodo poi del coronavirus pesa ancora di piu’per non potere andare al cimitero e poter stare li un po con lui e portargli i suoi girasoli.Nessuno puo’capire come sto dentro e perche’piango sempre.Piango il mio piccolino nipotino rimasto senza la protezione del suo amatissimo papa’.Davide era pazzo di suo figlio non avevo mai visto un affetto cosi grande come quello che il mio Davide provava per suo figlio erano sempre insieme legatissimi.Ho 73 anni e mi preoccupa se non potro ‘essere per molto tempo di aiuto al mio nipotino spero di poter vivere ancora di più per lui anche se non ho proprio una buona salute ma spero che almeno in questo nostro Signore mi possa aiutare e venire incontro.Per me rassegnazione per la perdita di mio figlio non ce n’e’ne ce ne sara mai finche vita avro’

  5. Cara Angela, la rassegnazione x la morte di un figlio è qualcosa che va contro natura ed è difficile che possa accadere. Il tuo animo sarà sempre tormentato ma puoi relegare il tuo dolore in un angoletto della tua anima e recintarlo come fosse una aiuola, per evitare che l’angoscia allaghi tutta la tua persona.Coltiva altri interessi, nel rimanente spazio fai nascere altre piantine e ciò non ti impedisce di tenere sempre d’occhio quella aiuola. Sono certa che ci riuscirai e comunque fammi sapere. Tvb.

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