Ciaoma’

….poi…. è sparito per sempre! Ma questo è un saluto normale, di quelli che un figlio ti dice mille volte al giorno e tu non ci fai caso. Ti scivola addosso mentre stai facendo le faccende più inutili, lo dai per scontato, anzi non ci pensi nemmeno, quasi non lo registri perchè non sai ancora che quel saluto è un addio, è per sempre. Ma non me lo poteva dire, almeno io ero più attenta, cercavo di imprimerla nell’anima quella parola con tutto l’audio per poterla poi risentire quando la disperazione si impadronisce di me. E invece niente, non riesco a ritrovarla.Mi ci aggrappo a quella parola,mi sembra di poterla udire di nuovo, con la tua voce e invece no, la tua voce non c’è, la posso solo immaginare e allora gratto, come si fa con i biglietti “gratta e vinci”,con le unghie fino a farle sanguinare, ma è l’anima mia che sanguina, perchè io la strofino con forza nella speranza che sotto quel primo strato ci sia la tua voce, quell’ultima voce che mi ha salutata: ma niente, c’è solo un’altro strato di anima che viene via e se ne va anche lei.La cerco quella voce, disperatamente, se potessi pubblicherei un annuncio…A.A.A.cercasi voce…… La cerco nei supermercati, nei cinema, nelle strade affollate, tra mille altre voci e a volte …ecco l’ho trovata ma erano magari solo le prime due lettere con lo stesso suono della tua voce poi il timbro cambiava e io morivo di nuovo dentro.E allora cosa faccio? Mi metto a gridare:ciaoma’….ciaoma’….ciaoma’ nella speranza che tu mi risponda, come fa l’eco, ecco se raccoglie il mio invito io questa volta quella voce non la lascerei fuggire, l’acchiapperei e la chiuderei nell’anfratto più profondo della mia anima, stando molto attenta a trattenere l’audio.Per ora,però, ciaomà resta un sogno, un pensiero, una fila di lettere che mi sfila davanti agli occhi ma che non passa attraverso le orecchie, mi sfuggono e io le rincorro e le rincorro, fino allo sfinimento, non mi arrenderò mai! Ciaoma’
Luciana Orsatti della “Stanza del Figlio”

5 Risposte to “Ciaoma’”

  1. AMBRA scrive:

    Ciao Carissima Luciana,
    come sempre con le tue parole, fai tremare le corde dei nostri cuori orfani, calpestati dal dolore e aneli di rivedere, risentire,riabbracciare i nostri figli andati via.
    io sento sempre nel mio cuore e nella mia mente la voce della mia Paola, che mi dice: ciao mammina! la sento ogni volta che cerco di dormire un po’, appena mi sveglio, quando passo davanti all’autoscuola, quando salgo sull’auto che prima guidava lei, quando guardo le decine di foto in cornice che sono in casa, o sulla mia scrivania in ufficio, quando la saluto e le mando un bacino quando esco e quando rientro.. il mio silenzioso dolore è popolato di questi saluti senza suono, ma così forti che mi trafiggono il cuore.
    piango spesso soprattutto quando penso a quante volte magari non ci incontravamo per un paio di giorni di seguito, perchè troppo impegnate e ci scambiavamo appena una breve telefonata ed invece avrei potuto rubare un po’ del mio tempo al lavoro e fermarmi da lei per una breve carezza, che dolore , tutte le cose che avrei voluto fare, ma che non ho fatto, mi sento tanto in colpa, sapessi!!
    e anche se so che lei, dov’è ora, potrà comprendere e perdonare , la prego spessissimo chiedendole di perdonarmi per queste mancanze.
    Le diceva sempre: ” carpe diem” e io , invece spesso non coglievo l’attimo e così poi l’ho persa ed ho perso le occasioni per farle e darle tutto quello che avrei potuto ed anche di più.
    questo senso di colpa mi perseguita sempre, da oltre sette anni e ogni tanto, accendo il suo telefonino, per leggere i suoi messaggi che mi mandava e sullo sfondo ci sono sempre queste parole “carpe diem” e lei avrebbe proprio voluto cogliere i mille attimi della sua vita che però è finita troppo presto. a dicembre prossimo sarebbe il suo cinquantesimo compleanno ed invece sarà l’ottavo anno che se n’è andata dove tutto è pace , spero!!
    anch’io la cerco sempre fra i mille volti che incrocio durante il giorno, a volte mi sembra di sentire la sua voce nella stessa tonalità, ma poi guardo e certo non è lei e il cuore si trasforma in un lago nero e melmoso ed i sogni svaniscono e sento come se un macigno grosso come una montagna, mi sopprima e mi spinga giù in fondo ad un abisso .
    così si smarrisce la cognizione del tempo e della realtà, ogni volta che pensiamo ai nostri figli andati via, le nostre anime se ne vanno anche loro e ci resta solo un ricordo, come un alito di vento e l’eco delle loro voci che ci dice: ciao mamma!!

    Buona sera, cara Luciana e buona sera a tutte le mamme disperate come me che cercano la voce dei loro figli nell’immenso silenzio che ha invaso il loro cuore.
    che Dio ci aiuti dandoci la forza di continuare a vivere e ricordarli sempre.

    • Antonella scrive:

      Un abbraccio Ambra da una mamma come te che ha perso il figlio quasi tre anni fa all improvviso …Ho pianto leggendo la tua risposta a Luciana ,anche se piangere spesso ormai è una costante ..
      Ad ogni lettera che leggo ritrovo sempre un po’ del mio dolore ,ma essere uniti in questa sofferenza ,non mi da sollievo ,è troppo grande questo dolore…

  2. Grazie Ambra,grazie di cuore.Indossa un nuovo vestito, senza macchie, senza colpe, sei stata una mamma fantastica e rimani tale! Continua il tuo dialogo interiore con la tua bambina che in un certo modo a volte diventava la tua mamma quando ti diceva “carpe diem”, dopo aver letto cosa c’era scritto nel tuo cuore. Rimanete così, siete due anime bellissime. Scrivimi quando ne hai voglia, ti voglio bene!

  3. Bruna scrive:

    Ciao ma’ …ma anche oh ma’ …mamma ..mami …bellissime parole .. bellissime sillabe, che, però, sono quasi 10 mesi che non sento più ..e mai più sentiro’!!! …10 mesi di dolore, un dolore che non diminuisce ..anzi aumenta ogni secondo di più come una lama affilata che scava dentro una ferita aperta ..scava ..si infila dentro di te ..va sempre più in fondo ..fa sempre più male ..ti logora ..ti toglie il fiato ..Abbraccio Ambra ..Antonella ..e,tutte quelle mamme che non sentiranno più chiamarsi cosi ..tutte le mamme vittime di questo infinito ergastolo di dolore !!! Grazie Dottoressa per scrivere quello che proviamo ma non riusciamo ad esprimere con le parole…

  4. Bruna e Antonella, dolcissime mamme coraggiose, voi fate parte di quella parte di umanità sconosciuta agli occhi dei più, e per questo vi amo maggiormente. La solitudine non vi aiuta, cercate un gruppo valido, capace di darvi sostegno. Io ci sono sempre per voi. Un forte abbraccio, Luciana

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