Caro dicembre…..

Non credere, caro dicembre, che noi ti amiamo, solo perchè ti abbiamo chiamato “caro”. E’ solo un modo di dire, un modo per iniziare una lettera perchè tu lo sai, noi ti detestiamo con tutta l’anima.E tu, lì, ogni anno a guardarci soffrire, senza fare niente. Quanto abbiamo sperato che almeno per quest’anno, che vuoi che sia, un solo anno, dietro quel foglio di novembre ci fosse il muro, la nuda parete e basta. E invece no, tu c’eri ancora, insolente e sfacciato, incurante del nostro dolore.E poi, quanto sei lungo, 31 giorni, nemmeno uno di sconto, sei proprio crudele. Ma non ci vedi cosa ci provoca la tua venuta? Quelle luci che si accendono, e poi quei suoni, così particolari. Ma come fai a dare a quelle note, quelle normali sette note il potere di penetrare giù giù nel profondo della nostra anima a smuovere quelle corde che vorremmo recise per sempre e che invece tu fai vibrare?!Oddio, non hai pietà, forse non puoi, tu sei figlio del tempo e devi rispettare certe regole. E poi che ne sai tu del dolore della morte di un figlio? Tu non hai figli, hai però i fratelli, ma quelli non muoiono mai, sono sempre undici.Come potresti comprenderci? Eppure tu che entri perfino nei nostri sogni non ci ascolti quando ci troviamo finalmente di fronte a quel figlio tanto amato e che improvvisamente un buco nero ha inghiottito, quando accorati e increduli gli chiediamo” ma tu sei tornato? Ma si può sapere dove abiti ora? Possibile che io ho un figlio che se ne è andato di casa e non ci ha lasciato neppure il suo indirizzo?”Non puoi rimanere indifferente, eppure stai lì ogni giorno, dall’alba al tramonto incurante di noi che in quel preciso giorno che tu segni rosso,sappiamo che dobbiamo preparare l’albero di Natale. Lo andiamo a disseppellire dalla cantina e lo riportiamo su come un trofeo tra la gioia di tutti. Ma tu lo sai quanto ci pesa quell’albero? Più di una quercia centenearia, ci rompe la spina dorsale ma facciamo finta di niente perchè così si deve fare,per tutti, per i nostri compagni che vogliono che tutto torni a funzionare come prima, per i nostri figli rimasti che si attendono sorprese dentro quei misteriosi pacchetti posti ai suoi piedi.Ci guardi mentre andiamo a fare la spesa con il carrello grande perchè si devono preparare tante cose, anche quelle che a lui piacevano tanto, ma l’hai notato che per fare questo dobbiamo mettere il nostro cuore in uno dei sacchetti, giù, adagiato sul fondo, altrimenti se rimanesse al suo posto smetterebbe di battere? Continui a scorrere tu, incurante e beffardo mentre noi ti supplichiamo di farci sponfondare in un sonno profondo in quei giorni, dalla vigilia di Natale al sette gennaio.E’ una preghiera che ti rinnoviamo ogni anno ma non siamo stati mai esauditi. Lo sappiamo, gennaio non è di tua competenza, ma tra fratelli potreste mettervi d’accordo. E invece no, svegli e consapevoli di tutto ciò che accade, col sorriso sulla bocca e la morte nel cuore, ma ce la faremo sai, anche senza il tuo aiuto.Abbiamo attraversato tutti i gironi infernali e siamo riemersi, perciò tranquillo, non sarai tu a farci paura!Non ti salutiamo come si fa di solito perchè tu sai che non vorremmo rivederti mai più ma per ora va, ritorna nella tua oscurità per undici mesi mentre noi piano piano ci riappropriamo della nostra vita!
Noi, i genitori che hanno perso un figlio.
Con l’affetto di sempre Luciana Orsatti

2 Risposte to “Caro dicembre…..”

  1. Bruna scrive:

    Il mio primo dicembre senza il mio adorato e unico figlio …Riccardo …mi manca …mi manca immensamente …senza di Lui questi giorni sono ancor più dannatamente tristi …vorrei mandare avanti il tempo e trovarmi a febbraio …anzi no …vorrei far tornare indietro il tempo di 7 mesi e non far andare al lavoro il mio tesoro …..cosi adesso sarebbe qui con me !! E allora si che sarei felice …felice di festeggiare il natale …felice di vivere …felice di svegliarmi il mattino …felice perché lo rivredrei ogni giorno sempre sorridente con tutta la sua voglia di vivere tipica dei suoi 25 anni…con il suo entusiasmo …….invece da quel maledetto 8 maggio è tutto nero ….talmente nero che neanche tutte le luci che si accenderanno in questi giorni saranno in grado di rischiarare questo buio …anzi lo renderanno ancora più nero …ancora più triste …..un abbraccio a tutte le mamme che come me hanno un dicembre buio …

  2. AMBRA scrive:

    Cara Bruna,
    praticamente hai detto le parole che avevo io in gola e non uscivano, per me ormai sono sette anni che il Natale è un incubo ed hai ragione, nessuna luce neanche le più luminose possono ridarci un filo della luce che ci davano i nostri figli!!
    ti abbraCCIO FORTE PER DIRTI CHE CONOSCO FIN TROPPO BENE IL TUO DOLORE, CHE NON PASSERà MAI, MA se non ti disperi tanto e lo pensi nei momenti belli e teneri, ricordando i suoi sorrisi, le sue parole, allora sarà meno amaro il trascorrere dei giorni e degli anni, bisogna farsi un film privato, solo nostro e pensare che loro ci sono sempre al fianco e ogni attimo ci parlano come se fossero ancora qui, e se tu nel tuo cuore, silenziosamente, gli parli e gli racconti ciò che fai, ciò che pensi, vedrai che sentirai nell’anima la sua voce che ti risponde e ti rasserena e sarà meno amara la tua disperazione. Ti abbraccio forte e non ti dico altro, perchè per noi non ci sono più parole, solo silenzio e partecipazione.
    con tanto affetto

    ambra

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