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Commenti degli utenti

  1. Solare o legale è un'ora maledetta!

    Grazie Infinite!Restami sempre vicina, tvb

  2. Solare o legale è un'ora maledetta!

    Saper leggere nei cuori e nelle anime e di conseguenza saperle consolare è un dono divino che trascende a qualsiasi altra cosa , nella mia lunga vita non ho mai incontrato alcuna persona che sapesse esprimere ciò che sai dire tu! grazie , grazie di esistere e grazie a Dio , perchè nel mio immenso dolore disperato mi ha guidata ad incontrarti su questo spazio e ad acquisire una meravigliosa amica che mi sa dire cose bellissime che acquietano un poco la mia disperazione e mi fanno sentire meno sola. un abbraccio grandissimo.

  3. Solare o legale è un'ora maledetta!

    Cara Ambra, a commuovermi sono io! Rimango così spiazzata quando mi dici che so leggere nei vostri cuori.Sì è vero so leggere, non lo nascondo, e siccome per tutte le altre aree della mia vita sono un’imbranata totale, lo sono sempre stata, ora rispondo così” Sì è vero, non l’ho saputo fare, oppure non sono capace di… e poi aggiungo: ma che volete? Io però so leggere l’anima…e voi?”Spero di averti strappato un sorriso, carissima amica mia, ti avverto come un’ombra che cammina sempre accanto a me e oltre ad esserne orgogliosa, mi sento sempre in compagnia.Ti abbraccio forte, continua a scrivermi, ti voglio un mondo di bene!

  4. Solare o legale è un'ora maledetta!

    Ma come fai carissima Luciana, ogni volta che scrivi queste parole così tremende e profonde, a farmi piangere disperatamente per ore, come fai?

    Hai un dono miracoloso tu, il dono di poter esprimere con parole così immense ed uniche tutto il dolore, il rancore, lo struggimento e l’impotenza di fronte a queste disperazioni che ci ha riservato il destino!

    Leggerti è come vedere e sentire il nostro cuore che parla da solo e piange e dice, dice,dice…
    tutto il tormento che accumuliamo ora dopo ora, giorno dopo giorno anno dopo anno, all’infinito..
    e’ come rendersi conto per l’infinitesima volta che non abbiamo potuto più fare nulla, nè per tornare indietro, nè per fermare l’attimo, nè per avere un domani.

    sei unica, carissima Luciana , e ora che so come sei fisicamente, che so come sono dolci e comprensivi i tuoi occhi, dopo aver letto ciò che scrivi ogni volta, vorrei essere stretta in un abbraccio da te, anche se io sono più vecchia di età , ma sento che le parole che tu scrivi mi avvolgono in un abbraccio di consolazione e condivisione.
    Tu, condividendo tutti i dolori e le disperazioni dei genitori orfani dei propri figli, sia vedendoli e parlando loro di persona, che scrivendo tutto ciò che scrivi, senti nel tuo cuore il tormento dei nostri cuori, per questo sai dire queste parole che leggiamo e che io, cerco spesso per sentirti in qualche modo vicina a me per consolarmi.
    Grazie cara amica così lontana, ma cosi’ sensibile e vicina.
    Che Dio ti benedica e ti premi per tutto il bene che fai alle nostre anime smarrite!
    Ti abbraccio forte forte.

    ambra

  5. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Caro tesoro, da oggi non chiamarti più così, te lo immagini quando tuo figlio ti guarda che prova? Non credere che sei diventata una maestra a fingere, lui legge dentro, ricordalo e lo offendi ogni volta che “fai finta”. Lo so è dura ma è ciò che avrebbe voluto anche tuo figlio, non piangerlo solo, porta avanti anche il testamento che ti ha lasciato, scritto sulla tua anima.Tvb

  6. IL DOLORE DEI FRATELLI

    Cara Sorella sopravvissuta, voi dopo la morte di un fratello finite per diventare i genitori dei vostri genitori. Fatica immane. Scuoteteli un po’, non assecondateli sempre perché loro soffrono, anche voi soffrite, fate sentire la vostra voce, risvegliateli da quel torpore che è diventata la loro palude. Se ti va scrivimi ancora, tvb

  7. IL DOLORE DEI FRATELLI

    Cara Ambra, sempre presente e partecipe, ti voglio tanto bene!

  8. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Ho rinunciato allo psicologo perché nessuna parola umana mi può dare conforto, forse solo la Fede, e neanche poi tanto. Ma Lei ha colto nel segno, in un attimo. E la ringrazio. Il mio piccolo ha sempre sofferto il confronto con il fratellone, un bambino splendido, diverso dagli altri, riflessivo ed intelligentissimo, straordinariamente capace, che rubava la scena, quando stava bene, poi da malato, ed ora da morto. Il senso di inferiorità ne ha forse compromesso la personalità, eppure anche lui è ora straordinario, con quello che ha visto, durante la malattia, fa spesso discorsi da grande, fin troppo, ora ha lui 6 anni e fa discorsi di vita e di morte che non ti aspetti da un bambino . La sua fanciullezza è finita troppo presto, stroncata come quella del fratello. Sono passati 20 mesi ed il dolore è sempre lì. Le persone che ci incontrano ci vedono sorridere e ci chiedono ‘tutto bene’? Cosa può andare bene o male? Ora tutto è indifferente. Ci sforziamo , per stargli accanto, ma la gioia è andata via. Ho anche pensato che se avessi avuto solo il mio primogenito, ora potrei lasciarmi andare, invece tutti si aspettano che io sia forte, anche se non ne ho nessuna voglia. Purtroppo non provo più alcun interesse, mi sfinisco al lavoro per dormire presto. L’unica consolazione è che prima o poi finirà e forse un giorno le lacrime saranno asciugate.

  9. IL DOLORE DEI FRATELLI

    Il dolore dei fratelli spesso passa in secondo piano. Eppure anche per la perdita di un fratello non esiste una parola che descriva la situazione di chi è rimasto.
    Con affetto. una sorella

  10. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Ciao, hai ragione a dirti “che dolore”, non c’era altro da scegliere per definirti.Ti prego però di una cosa: guarda tuo figlio sopravvissuto. Lui si ritrova in mezzo alla disperazione senza sapere perché. Sì, è vero, ha perso il fratello, questo lui lo sa ma non si spiega perché contemporaneamente ha perso anche i genitori:tutti e due.Si sente solo e crede che se fosse morto lui forse voi non sareste tanto disperati. Non è così, ma glielo dovete far capire, non con le parole, con i gesti. Quando state con lui riavvitate la testa sul collo e costringetela a stare solo con lui. Se credi scrivimi ancora, non ti preoccupare di esporti, ci sono tanti genitori che soffrono come te. Ti abbraccio forte e tvb.

  11. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Mio figlio , sei anni, il tumore peggiore che ci sia , al cervello, inoperabile, probabilità di sopravvivenza 0%, gli ha tolto tutto, la possibilità di camminare, di disegnare, di parlare, di mangiare anche gli yogurt al cioccolato di cui era goloso, costretto in una maschera di plastica durante la radioterapia, fino a pure la sua innata ironia, quando ha capito che non sarebbe guarito e che sarebbe morto, quando piangeva per la paura di morire mentre si affogava e pregava Dio perché lo facesse vivere. Abbiamo sedato anche la sua paura, con gli anti depressivi , fino alla sedazione totale quando non respirava quasi più. Gli ultimi giorni sono arrivata a desiderare che morisse, ero troppo stanca per andare avanti. Come si fa a continuare a vivere? Eppure durante la settimana sembro una persona normale al lavoro, e nel tempo libero? È arrivata la primavera e mi sembra più inutile che mai. Uscire, per andare dove? Per fare cosa? Povero il mio figlio che è rimasto, da solo che parla del fratello continuamente, con una madre che non prova più gioia in niente. A volte vorrei che ce ne andassimo tutti insieme dall’altra parte. E’cosi noioso ed inutile stare qui.

  12. IL DOLORE DEI FRATELLI

    TROPPO STRUGGENTE E DOLCISSIMA!!
    CHE DIO TI AIUTI E CHE TI DIA TANTO AMORE E SERENITA’

  13. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Cara Lucia, la perdita di un figlio non si accetta mai. E’ qualcosa contro natura e il tempo non aiuta come per tutti gli altri dolori. Per la perdita di un figlio più passa il tempo più si soffre ecco perché io consiglio sempre di farvi aiutare frequentando qualche gruppo che si occupi di questa tematica.Non so di dove sei ma comunque cerca nella tua città o dintorni se trovi ciò che ti ho suggerito, e se credi fammi sapere. La storia del fiore più non la commento nemmeno, per me è un’offesa al genitore che ha perso un figlio. Ti sono ae scrivimi ancora magari nella mia pagina o per e-mail. Baci Luciana

  14. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Dopo la scomparsa di un figlio,strappato improvvisamente, non si vive più, si muore giorno dopo giorno. Lo strazio è continuo e il tempo è ostile. Più passa e più la ferita sanguina. E poi non mi venite a dire che il Signore si prende i fiori più belli, perché io non ci credo. Mio figlio aveva 38 anni, ho perso due fratelli ed un nipote, tutti e tre a 40 anni. Perché questo accanimento verso la nostra famiglia? Io sono credente, ma Dio dov’è?

  15. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    L’elaborazione del lutto per la perdita di un figlio non avverrà mai. Io ho appena perso, da due mesi, il mio adorato Luigi. Anzi, ogni giorno che passa, il dolore si acuisce e diventa più straziante.Io ho subito altri lutti in famiglia,due fratelli scomparsi a 40 anni e un mio nipote anch’egli alla stessa età.Ora, con la morte di mio fratello abbiamo toccato il fondo. Perché questo accanimento verso la mia famiglia? Non mi do’pace, sono disperata e certa che non mi riprenderò più. Il tempo mi è ostile, poiché ogni giorno che passa la ferita si apre sempre di più.

  16. Ciaoma'

    Bruna e Antonella, dolcissime mamme coraggiose, voi fate parte di quella parte di umanità sconosciuta agli occhi dei più, e per questo vi amo maggiormente. La solitudine non vi aiuta, cercate un gruppo valido, capace di darvi sostegno. Io ci sono sempre per voi. Un forte abbraccio, Luciana

  17. Ciaoma'

    Ciao ma’ …ma anche oh ma’ …mamma ..mami …bellissime parole .. bellissime sillabe, che, però, sono quasi 10 mesi che non sento più ..e mai più sentiro’!!! …10 mesi di dolore, un dolore che non diminuisce ..anzi aumenta ogni secondo di più come una lama affilata che scava dentro una ferita aperta ..scava ..si infila dentro di te ..va sempre più in fondo ..fa sempre più male ..ti logora ..ti toglie il fiato ..Abbraccio Ambra ..Antonella ..e,tutte quelle mamme che non sentiranno più chiamarsi cosi ..tutte le mamme vittime di questo infinito ergastolo di dolore !!! Grazie Dottoressa per scrivere quello che proviamo ma non riusciamo ad esprimere con le parole…

  18. Ciaoma'

    Un abbraccio Ambra da una mamma come te che ha perso il figlio quasi tre anni fa all improvviso …Ho pianto leggendo la tua risposta a Luciana ,anche se piangere spesso ormai è una costante ..
    Ad ogni lettera che leggo ritrovo sempre un po’ del mio dolore ,ma essere uniti in questa sofferenza ,non mi da sollievo ,è troppo grande questo dolore…

  19. Ciaoma'

    Grazie Ambra,grazie di cuore.Indossa un nuovo vestito, senza macchie, senza colpe, sei stata una mamma fantastica e rimani tale! Continua il tuo dialogo interiore con la tua bambina che in un certo modo a volte diventava la tua mamma quando ti diceva “carpe diem”, dopo aver letto cosa c’era scritto nel tuo cuore. Rimanete così, siete due anime bellissime. Scrivimi quando ne hai voglia, ti voglio bene!

  20. Ciaoma'

    Ciao Carissima Luciana,
    come sempre con le tue parole, fai tremare le corde dei nostri cuori orfani, calpestati dal dolore e aneli di rivedere, risentire,riabbracciare i nostri figli andati via.
    io sento sempre nel mio cuore e nella mia mente la voce della mia Paola, che mi dice: ciao mammina! la sento ogni volta che cerco di dormire un po’, appena mi sveglio, quando passo davanti all’autoscuola, quando salgo sull’auto che prima guidava lei, quando guardo le decine di foto in cornice che sono in casa, o sulla mia scrivania in ufficio, quando la saluto e le mando un bacino quando esco e quando rientro.. il mio silenzioso dolore è popolato di questi saluti senza suono, ma così forti che mi trafiggono il cuore.
    piango spesso soprattutto quando penso a quante volte magari non ci incontravamo per un paio di giorni di seguito, perchè troppo impegnate e ci scambiavamo appena una breve telefonata ed invece avrei potuto rubare un po’ del mio tempo al lavoro e fermarmi da lei per una breve carezza, che dolore , tutte le cose che avrei voluto fare, ma che non ho fatto, mi sento tanto in colpa, sapessi!!
    e anche se so che lei, dov’è ora, potrà comprendere e perdonare , la prego spessissimo chiedendole di perdonarmi per queste mancanze.
    Le diceva sempre: ” carpe diem” e io , invece spesso non coglievo l’attimo e così poi l’ho persa ed ho perso le occasioni per farle e darle tutto quello che avrei potuto ed anche di più.
    questo senso di colpa mi perseguita sempre, da oltre sette anni e ogni tanto, accendo il suo telefonino, per leggere i suoi messaggi che mi mandava e sullo sfondo ci sono sempre queste parole “carpe diem” e lei avrebbe proprio voluto cogliere i mille attimi della sua vita che però è finita troppo presto. a dicembre prossimo sarebbe il suo cinquantesimo compleanno ed invece sarà l’ottavo anno che se n’è andata dove tutto è pace , spero!!
    anch’io la cerco sempre fra i mille volti che incrocio durante il giorno, a volte mi sembra di sentire la sua voce nella stessa tonalità, ma poi guardo e certo non è lei e il cuore si trasforma in un lago nero e melmoso ed i sogni svaniscono e sento come se un macigno grosso come una montagna, mi sopprima e mi spinga giù in fondo ad un abisso .
    così si smarrisce la cognizione del tempo e della realtà, ogni volta che pensiamo ai nostri figli andati via, le nostre anime se ne vanno anche loro e ci resta solo un ricordo, come un alito di vento e l’eco delle loro voci che ci dice: ciao mamma!!

    Buona sera, cara Luciana e buona sera a tutte le mamme disperate come me che cercano la voce dei loro figli nell’immenso silenzio che ha invaso il loro cuore.
    che Dio ci aiuti dandoci la forza di continuare a vivere e ricordarli sempre.

  21. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Cara Clementina, tu non hai “usurpato” la vita di Francesca, tu glielo hai donata insieme a tanti sogni, progetti,principi e fate. Non è dipeso da te se lei si è ammalata e sono certa che l’hai curata con tutta te stessa, mettendole perfino la tua anima a disposizione. ma la vita non si sa mai cosa vuole da noi e Francesca è andata via.Tuo marito, come tutti i papà in questi frangenti, è stato il primo a cedere,fanno i forti ma sono fragili e disperati come le mamme ma a differenza loro non danno voce al dolore e si ammalano più facilmente. Ti prego, riprendi tra le tua braccia tuo figlio, smarrito, disorientato e disperato anche lui. Continua a fare la mamma e dagli doppia dose di amore, quella che gli tocca di diritto e quella che era destinata a Francesca.Ti abbraccio forte.

  22. Sogno mio figlio ogni notte. E ogni notte e' un addio

    Il 25 gennaio 2017 per una miocardite virale , è andata via per sempre la mia Francesca di 14 anni ,portandosi via il mio cuore , il senso del mio vivere. Poi ancora al dramma altro dramma. Mio marito ,esattamente, tre mesi dopo si è ammalato di cancro; tristemente siamo giunti alla chemioterapia a dicembre scorso.. non so come mi sento non lo percepisco … mi do forza anche per l’altro figlio di 15 anni che mi è rimasto… non so nemmeno perché sto scrivendo tutto questo… sono così arrabbiata delusa , vorrei tanto andare via lontano.. vado al cimitero tutte le mattine. Ma nn ne provo consolazione , sento solo che è in giusto che la mia Francesca si trovi lì, dove dovevo esserci io. Le ho usurpato la vita (io vivio al suo posto) ed è una sensazione orribile .. Mi manca sempre di più.. tanto tanto.-

  23. Caro dicembre.....

    Cara Bruna,
    praticamente hai detto le parole che avevo io in gola e non uscivano, per me ormai sono sette anni che il Natale è un incubo ed hai ragione, nessuna luce neanche le più luminose possono ridarci un filo della luce che ci davano i nostri figli!!
    ti abbraCCIO FORTE PER DIRTI CHE CONOSCO FIN TROPPO BENE IL TUO DOLORE, CHE NON PASSERà MAI, MA se non ti disperi tanto e lo pensi nei momenti belli e teneri, ricordando i suoi sorrisi, le sue parole, allora sarà meno amaro il trascorrere dei giorni e degli anni, bisogna farsi un film privato, solo nostro e pensare che loro ci sono sempre al fianco e ogni attimo ci parlano come se fossero ancora qui, e se tu nel tuo cuore, silenziosamente, gli parli e gli racconti ciò che fai, ciò che pensi, vedrai che sentirai nell’anima la sua voce che ti risponde e ti rasserena e sarà meno amara la tua disperazione. Ti abbraccio forte e non ti dico altro, perchè per noi non ci sono più parole, solo silenzio e partecipazione.
    con tanto affetto

    ambra

  24. Caro dicembre.....

    Il mio primo dicembre senza il mio adorato e unico figlio …Riccardo …mi manca …mi manca immensamente …senza di Lui questi giorni sono ancor più dannatamente tristi …vorrei mandare avanti il tempo e trovarmi a febbraio …anzi no …vorrei far tornare indietro il tempo di 7 mesi e non far andare al lavoro il mio tesoro …..cosi adesso sarebbe qui con me !! E allora si che sarei felice …felice di festeggiare il natale …felice di vivere …felice di svegliarmi il mattino …felice perché lo rivredrei ogni giorno sempre sorridente con tutta la sua voglia di vivere tipica dei suoi 25 anni…con il suo entusiasmo …….invece da quel maledetto 8 maggio è tutto nero ….talmente nero che neanche tutte le luci che si accenderanno in questi giorni saranno in grado di rischiarare questo buio …anzi lo renderanno ancora più nero …ancora più triste …..un abbraccio a tutte le mamme che come me hanno un dicembre buio …

  25. Un grazie non basta!

    Ciao Carissima Luciana,
    mi era sfuggita la data del tuo compleanno, così non ti ho mandato i miei auguri,, accettali ora, con tutto il mio cuore.anche se in ritardo…
    Proprio oggi, ho sentito forte il bisogno di entrare qui e leggere le tue parole così preziose…
    proprio oggi, perche’ oggi, più che mai, sono tanto, tanto, infinitamente triste perche’ alle 14.30 di oggi, sette anni fa,era martedì, e la mia adorata Paola, se n’e’ andata per sempre, lasciandomi così sola, disperata e distrutta.
    e’ da stanotte che ora dopo ora, attimo dopo attimo ho un’angoscia molto più pesante dei giorni passati, ma e’ sempre così nuova e bruciante, così presente, come fosse successo ieri .
    ho rivissuto ogni ora, ogni istante di quel giorno funesto e anche se ero qui alla mia scrivania a lavorare, sentivo all’improvviso sgorgare lacrime dai miei occhi, scendevano, quasi senza che me ne accorgessi e sento la gola stretta come se qualcuno cercasse di soffocarmi e non mi passa e sento la fronte bruciante come di febbre, ma le mie mani sono ghiacciate come quando ho sfiorato il suo viso ormai senza vita, e’ un gelo che nessun fuoco riuscirà mai a scaldare, un gelo che mi sommerge il cuore e non ho altre parole, non riesco più nemmeno a continuare a scriverti, perdonami, se ti saluto così improvvisamente senza concludere….
    grazie di ascoltare leggendo le mie parole!!
    grazie di esistere Ti voglio bene

    ambra

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